Visita guidata: Collezionisti e Antiquari a Firenze

Collezionisti e Antiquari a Firenze

Collezionisti e Antiquari a Firenze

Tra Otto e Novecento Firenze è divenuta luogo di elezione per collezionisti d’arte e antiquari che hanno reso le loro residenze luoghi espositivi o di studio raccogliendovi sculture, pitture e manufatti che rispecchiano la sensibilità storico-artistica e gli interessi dell’epoca. Inestimabili patrimoni oggi disponibili al pubblico allestiti in prestigiose residenze nel centro storico e sulle colline fiorentine.

Si propongono visite nei principali Musei che espongono raccolte d’arte di collezionisti e antiquari. Ciascuna visita può essere abbinata ad una passeggiata nei dintorni percorrendo caratteristiche vie e curiosando nelle storiche e pittoresche botteghe.

Gli antiquari

Museo Stefano Bardini e Museo di Palazzo Davanzati

 – Il Museo Stefano Bardini ha sede nell’edifico acquistato e ristrutturato dall’antiquario Stefano Bardini che lo trasformò in un palazzo neorinascimentale adatto ad ospitare la galleria di esposizione. Dopo anni di intensa attività antiquariale, Bardini decise di convertire la propria collezione a museo e di donarla al Comune di Firenze.

A pochi passi dal Museo, si trova Villa Bardini che comprende il Museo Pietro Annigoni (1910-1988), pittore milanese e il Museo Roberto Capucci, che raccoglie gli abiti-scultura del celebre stilista (1930) . Uno splendido parco visitabile abbraccia il complesso che si erge su un declivio collinare dal quale si può godere una splendida vista della città.

– Il Museo di Palazzo Davanzati evoca l’atmosfera di un’antica dimora trecentesca ispirata dall’originario allestimento dall’antiquario Elisa Volpi (1858-1938) che fece del palazzo una sede espositiva per le sue vendite. L’arredo attuale è costituito da opere provenienti dai depositi delle Gallerie fiorentine: sculture, dipinti, arredi, maioliche, merletti.

I collezionisti

Museo Stibbert e Museo Horne

– L’eccentrico collezionista di origine inglese Frederick Stibbert (1838-1906) aveva a disposizione ingenti risorse economiche che gli consentirono di trasformare la villa di Montughi nel “suo Museo” L’originale raccolta annovera una straordinaria armeria, dipinti, antichi arredi e raffinate porcellane. La visita si conclude con una passeggiata nel parco romantico all’inglese progettato da Giuseppe Poggi.

– Il Museo è stato creato dal lascito del letterato e collezionista inglese Herbert P. Horne (1864-1916) che ha donato alla Stato italiano il suo palazzo quattrocentesco e tutte le opere d’arte in esso contenute. La collezione si compone di una preziosissima raccolta di pitture, sculture, ceramiche, oggetti di oreficeria e di vario uso, mobili, placchette, sigilli, stoffe, posate, suppellettili domestiche, tutto o per la massima parte databile dal XIV al XVI secolo.

A pochi passi dalla Casa del collezionista, si trova la Casa dell’artista, la residenza fiorentina dell’architetto Giorgio Vasari (1511-1574) della quale è possibile visitare la Sala di Rappresentanza affrescata con i suoi allievi.

Tempo previsto: h 1,30 / 2,30

Costo: € 65,00 all’ora

I compensi indicati non comprendono il biglietto o l’eventuale costo di prenotazione per l’ingresso a musei, chiese o mostre, nè l’eventuale noleggio di auricolari.