Sulle tracce del David di Michelangelo a Firenze

Il David di Michelangelo (1501-1504) originariamente era destinato ad essere collocato su uno dei contrafforti esterni del Duomo di Firenze. Assunto come simbolo delle virtù cittadine e della libertà, è stato invece posto davanti a Palazzo Vecchio. Nel 1873, per motivi conservativi, il David fu spostato alla Galleria dell’Accademia dove ancora oggi si trova, esposto nella Tribuna appositamente progettata da Emilio De Fabris per accogliere il ‘Gigante’ michelangiolesco. Per il trasferimento fu realizzata una rotaia da Piazza della Signoria alla Galleria, sulla quale in agosto fu fatto procedere un vagone con un supporto basculante tale da consentire il trasporto del David in posizione verticale. Il ‘viaggio’ del colosso (5,17 metri di altezza e circa 5 tonnellate di peso) si svolse così  lentamente, durante la notte, che durò un’intera settimana.

Copie storiche

Piazzale MichelangeloNel 1847 il fonditore Clemente Papi realizzò un calco in gesso del David (Firenze, Gipsoteca dell’Istituto d’Arte), dal quale in seguito egli stesso ricavò la copia in bronzo che ancora oggi ‘guarda’ Firenze dal Piazzale Michelangelo. Il colosso è stato posto su un alto basamento ornato da copie, sempre bronzee, delle quattro allegorie del tempo che Michelangelo scolpì in marmo per le tombe della Sagrestia Nuova, alle Cappelle Medicee (Firenze). Il monumento fu inaugurato il 13 settembre del 1875 con una solenne cerimonia.

Nel 1910 fu posta in Piazza della Signoria una copia marmorea su scala ridotta del David, che ancora oggi ricorda l’originaria ubicazione del colosso michelangiolesco.