Dentro Caravaggio, la mostra a Palazzo Reale

Milano, Palazzo Reale, 29 settembre 2017 - 28 gennaio 2018

Dentro Caravaggio

Nel cuore di Milano è in corso un’interessante mostra intitolata in maniera evocativa Dentro Caravaggio. L’esposizione, dedicata a Michelangelo Merisi detto il Caravaggio (Milano, 29 settembre 1571- Porto Ercole 18 luglio 1610), è stata inaugurata proprio il giorno in cui ricorre l’anniversario della nascita del pittore, che ebbe una vita breve e burrascosa. Non è la prima occasione in cui le sale di Palazzo Reale ospitano dipinti del celebre maestro lombardo, artista riscoperto dopo circa due secoli di oblio dallo storico dell’arte Roberto Longhi che nel 1951 curò un’esposizione epocale di 50 opere caravaggesche allestite proprio nel prestigioso edificio milanese. Allora il Caravaggio era un’artista ancora per pochi e non l’icona oggi apprezzata dal grande pubblico.

Nella stessa sede seguì molti anni dopo una mostra frutto decenni di studi, ricerche, approfondimenti e nuovi ritrovamenti, Caravaggio e l’Europa (15 ottobre 2005 – 5 febbraio 2006), incentrata sulla diffusione della straordinaria rivoluzione artistica messa in atto dal pittore lombardo che in poco tempo trovò in tutta Europa seguaci e imitatori. Caravaggio morì nel 1610, a soli 39 anni, eppure in poco meno di quindici anni fu autore di un rinnovamento artistico preso a modello da molti pittori che nel Seicento cominciarono a imitare il suo stile, dando vita a un vero e proprio movimento oggi conosciuto con il termine ‘caravaggismo’.

L’ampia influenza del Merisi si impose come un nuovo linguaggio determinato dal naturalismo dei suoi soggetti, dalle ambientazioni realistiche, dai sorprendenti scorci compositivi, dagli scenografici effetti di luce e ombra. La pittura del Caravaggio palpita, emoziona, coinvolge chiamandoci a partecipare come comparse di una scena teatrale e Milano torna a rendere omaggio al grande maestro proprio con una mostra che accompagna i visitatori dentro l’opera.

Ciascuno dei venti capolavori del Merisi esposti alla mostra Dentro Caravaggio, a Palazzo Reale, è affiancato da un apparato multimediale che presenta i risultati di sofisticate indagini diagnostiche condotte su ogni opera. Le immagini radiografiche penetrano sotto la superficie pittorica rivelando modalità esecutive, scelte tecniche, pentimenti, rifacimenti e aggiustamenti compositivi, così da illustrare il procedimento ideativo del Caravaggio dal pensiero iniziale all’esito finale.

Il percorso espositivo comprende anche alcuni documenti provenienti dall’Archivio di Stato di Roma e di Siena che, insieme ai risultati delle indagini scientifiche, hanno portato a riconsiderare la cronologia delle opere giovanili del Caravaggio. Alla luce delle recenti ricerche archivistiche permane inoltre l’assenza di notizie riguardanti l’artista nel periodo che intercorre tra la fine del suo apprendistato presso Simone Peterzano nel 1588 e il suo arrivo a Roma, documentato nel 1596. Rimane dunque da colmare un misterioso vuoto di circa otto anni, fatto salvo per un atto notarile del 1592 che fissa la presenza del Caravaggio a Milano.

L’albo dei prestatori che hanno consentito la realizzazione della mostra, curata da Rossella Vodret, annovera importanti collezioni italiane e straniere. Per coloro che ne avessero la possibilità si consiglia anche la visita di due preziose realtà museali milanesi, la Pinacoteca di Brera, dove è conservato un altro capolavoro del Merisi, la Cena in Emmaus, e la Pinacoteca Ambrosiana che custodisce la celebre Canestra di frutta attualmente esposta nella Sala Federiciana insieme ad alcuni fogli con disegni e appunti di Leonardo da Vinci tratti dal Codice Atlantico.

Con lo stesso biglietto della mostra Dentro Caravaggio sono accessibili altre due mostre allestite a Palazzo Reale, Salvatore Sciarrino. Il segno e il suono e Incantesimi. I costumi del Teatro alla Scala dagli anni Trenta a oggi.