Itinerari turistici: Due passi per il centro storico di Firenze

Firenze : il centro storico

Firenze, itinerario turistico

Si tratta di un itinerario che non prevede ingressi in musei o chiese, ma una piacevole passeggiata nel centro storico per ammirare i principali monumenti che hanno reso Firenze una celebre e ambita meta turistica. Sarete accompagnati per caratteristiche strade, al cui fascino contribuiscono anche pittoresche e tradizionali botteghe, e attraverso storiche piazze, guidati nella storia e nell’arte che quei luoghi testimoniano e ancora evocano. Si parte dalla Colonna dell’Abbondanza che segna l’incrocio delle due vie principali, il cardo e il decumano, dell’antica Florentia romana. Siamo in Piazza della Repubblica dove un tempo sorgeva il ghetto ebraico, demolito nell’Ottocento, e su cui oggi si affacciano storiche caffetterie di Firenze, come il Caffè Gilli o quello delle Giubbe Rosse. In pochi minuti raggiungiamo Piazza del Duomo, il cuore religioso della città con il Battistero, celato dalle sue porte scultore che segnano la nascita del Rinascimento, il Campanile di Giotto che, alto più di 85 metri, svetta imponente e la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, che Filippo Brunelleschi coronò con quella cupola che oggi come nel Quattrocento si distingue come uno dei simboli di Firenze. Nel Battistero, dedicato al patrono della città, San Giovanni, fu battezzato anche Dante Alighieri. La sua casa natale si trova poco distante inserita in una trama di vicoli e di edifici che conservano il volto della città medievale e della sua vita civile e religiosa: la Torre della Castagna, la Badia Fiorentina e il Bargello. Passando per Piazza San Firenze, raggiungiamo Piazza della Signoria che nel Duecento divenne il centro politico della città con la costruzione del Palazzo dei Priori, meglio conosciuto come Palazzo Vecchio, che tre secoli dopo divenne sede del governo de’ Medici. Anticamente qui sorgevano il Teatro romano e le Terme, i cui resti archeologici sono coperti dall’attuale pavimentazione della piazza, inquadrata e impreziosita nei secoli da importanti monumenti: la statua equestre di Cosimo I del Giambologna, la Fontana del Nettuno dell’Ammannati e la Loggia dei Lanzi, un autentico museo a cielo aperto di sculture alle quali si aggiungono quelle poste davanti alla facciata di Palazzo Vecchio, tra cui la copia ottocentesca del David di Michelangelo. Al palazzo si affianca il complesso della Galleria degli Uffizi, capolavoro architettonico e urbanistico progettato da Giorgio Vasari e che oggi costituisce la principale attrazione di Firenze per le collezioni d’arte che vi sono custodite. Nelle nicchie del loggiato degli Uffizi sfilano le sculture degli uomini più illustri della storia e della cultura fiorentina realizzate nell’Ottocento dai più noti artisti toscani. Attraversando il lungo piazzale ci troviamo a pochi metri da Ponte Vecchio, su cui passa il Corridoio Vasariano che collega Palazzo Vecchio all’ultima residenza de’ Medici, Palazzo Pitti, in Oltrarno. È il ponte più antico di Firenze, storicamente sede di botteghe alimentari poi sostituite da quelle orafe. Da qui si gode una splendida vista da immortalare con qualche scatto fotografico. Il tour è giunto quasi alla fine. Prima di tornare dove la nostra passeggiata è iniziata, in Piazza delle Repubblica, e di sorseggiare un caffè in uno degli storici locali, ci fermiamo ad ammirare la Chiesa di Orsanmichele che si trova nella via che collega il cuore politico della città, Piazza della Signoria, a quello religioso, Piazza Duomo, edificio che in sé riassume entrambi gli aspetti: nel Trecento fu il granaio di Firenze e luogo di culto poi trasformato in un “tempio del lavoro” dove le Arti liberali che rafforzarono economicamente il Comune di Firenze fecero sfoggio del loro potere commissionando ad artisti come Donatello, Verocchio e Giambologna sculture che ne rappresentassero il mestiere e, indirettamente, il potere.

Il tour può essere completato da una visita Oltrarno, seguendo il tragitto del Corridoio Vasariano che porta a Palazzo Pitti, per poi passeggiare per il popolare e magico quartiere di Santo Spirito girellando per caratteristiche stradine rese vivaci e attraenti dalle botteghe artigiane e dai numerosi negozietti.

Percorso alternativo

Il tour può proseguire Oltrarno attraverso una passeggiata per l’affascinante quartiere di San Niccolò, per poi uscire dalla Porta di San Miniato, resto delle antiche mura medievali, e salire fino al Piazzale Michelangelo, da cui si gode una vista panoramica sulla città da cartolina. Camminando ancora si arriva a San Salvatore al Monte, uno dei luoghi preferiti da Michelangelo che la chiamava affetuosamente „la mia bella villanella“ per poi concludere il percorso al Cimitero delle Porte Sante e alla Chiesa di San Miniato al Monte.

tempo previsto: h 2.00 / 4.00

costo: € 100,00 / € 200,00
I compensi indicati non comprendono il biglietto o l’eventuale costo di prenotazione per l’ingresso a musei, chiese o mostre, nè l’eventuale noleggio di auricolari.

Altri itinerari su www.matildecasati.it